PLANNIN'AROUND

Kilimanjaro Childlight Foundation – Tanzania

La Kilimanjaro Childlight Foundation (KCF) è un’organizzazione no profit che lavora per promuovere il benessere dei giovani svantaggiati e vulnerabili a Moshi, in Tanzania. La KCF supporta le famiglie più povere della zona donando uniformi, zaini e scarpe ai bambini che vanno a scuola e intrattiene i rapporti con molte scuole circostanti, organizzando attività per il sostegno economico degli studenti e delle studentesse più povere. La maggior parte degli oggetti donati vengono prodotti all’interno del centro dove ha sede la Fondazione.

Da circa un anno la Fondazione ha dato il via ad un progetto di imprenditoria giovanile, insegnando ai giovani delle famiglie più bisognose (per la maggior parte ragazze) attività di produzione artigianale. Nel centro è presente una zona dove alcune tutor più anziane insegnano alle giovani come cucire, produrre indumenti e alla fine venderli al dettaglio. L’obiettivo di questa attività consiste nel rendere le giovani capaci di provvedere a sé stesse e ad avviare eventualmente una propria attività in futuro.

Alla produzione tessile si affiancano altre attività come la produzione di bracciali, orecchini, borse e vestiti tipici della cultura tanzaniana (prodotti realizzati prevalentemente con materiale riciclato) e la produzione agroalimentare grazie all’orto ed il pollaio presenti all’interno del centro.

Le candidature per questo progetto chiudono il 31 marzo 2022.

Programma
Destinazione
Tanzania
Ambito
Location
Moshi

Moshi è il comune capitale della regione del Kilimanjaro nella Tanzania nord-orientale. Nell’ultimo censimento ufficiale del 2012, il comune aveva una popolazione di 184.292 abitanti. Il comune è situato sulle pendici più basse del monte Kilimanjaro, un vulcano dormiente che è la montagna più alta dell’Africa. Il nome Moshi è riferito proprio al fumo che emana la vicina montagna. 

L’altitudine di Moshi mantiene temperature più basse rispetto alle città circostanti, anche senza gli effetti marittimi di cui gode una città costiera. Le temperature notturne sono relativamente costanti durante tutto l’anno, in media da 15 a 17 gradi. Moshi ha temperature diurne notevolmente più calde da ottobre a marzo, quando le temperature medie elevate superano i 30 gradi, e le temperature diurne sono notevolmente più fresche da maggio ad agosto, quando le temperature medie sono di 25-26 gradi.

I mesi più piovosi di Moshi vanno da marzo a maggio, quando si verifica circa il 71% delle precipitazioni annuali.

La KCF ha bisogno del tuo supporto per proseguire la sua missione di aiutare li giovani più poveri e vulnerabili sul territorio di Moshi.

 A titolo esemplificativo volontari potrebbero supportare le attività della Fondazione agendo in diverse direzioni: 

  • Attivare dei laboratori di artigianato, soprattutto relativi al settore tessile e bigiotteria, oppure insegnare e/o cimentarsi in tecniche agricole per migliorare la produzione dell’orto del centro;
  • Attivare dei workshop di imprenditoria rivolto alle ragazze e ai ragazzi del centro;
  • Attivare dei laboratori educativi, artistici e/o ricreativi con i bambini e ragazzi nelle scuole che collaborano con la KCF;
  • Attivare delle campagne di fundraising a sostegno di uno dei progetti della Fondazione per: il rinnovamento degli edifici scolastici, il sostegno alle attività del centro e molto altro.
  1.  

Tutti i volontari che si candidano al progetto devono partecipare al laboratorio per volontari pre-partenza P-Lab. 

Durante questo corso di formazione si esploreranno dettagliatamente le caratteristiche di questo contesto al fine di realizzare un progetto di volontariato a partire da te. Clicca qui per scoprire tutto ciò che ti serve per partecipare al laboratorio.

La partecipazione al laboratorio è obbligatoria per ogni volontario/a perchè permetterà di pianificare il progetto di volontariato e preparare ogni partecipante alle sfide ed alle peculiarità di questo specifico contesto.

Per partecipare al progetto è necessaria la conoscenza della lingua inglese ed aver compiuto 18 anni. Dopo aver frequentato il laboratorio di formazione pre-partenza, come volontario Plannin’Around sarai in possesso di un’assicurazione che copre da rischi e infortuni anche all’estero.

Consigliamo in ogni caso di informarsi bene sulle eventuali vaccinazioni, visti e di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria a seconda del paese verso cui viaggerai. Per maggiori informazioni su vaccinazioni, visti e assicurazioni visita le FAQ. 

Durante i laboratori di formazione ci sarà uno spazio dedicato alla sicurezza e ai requisiti d’accesso al paese di destinazione. In ogni caso lo staff di Plannin’Around è sempre a disposizione per aiutarti (hello@planninaround.org).

La Tanzania è un paese molto accogliente ed i suoi abitanti sono ormai da anni abituati alle visite dei volontari internazionali.

Sarai subito catturato dagli usi e dai costumi locali. Nello specifico a Moshi incontrerai Frank, il responsabile della KCF, che sa benissimo come accogliere nuovi volontari. Uno dei suoi motti è  “Se pensi di essere troppo piccolo per essere efficace, non sei mai stato a letto con una zanzara!”. Essendo una ONG locale relativamente nuova, la KCF manca delle risorse di altre grandi organizzazioni di beneficenza. Come piccola organizzazione, è più difficile per loro ricevere finanziamenti internazionali – quindi si affidano all’assistenza e ai fondi dei programmi di volontariato. 

Infine Moshi è una regione molto povera della Tanzania e c’è un grande bisogno in molte delle comunità locali. I volontari hanno l’opportunità di fare la differenza in un luogo che sa apprezzare anche il più piccolo dei contributi. Senza tralasciare il fatto che fare volontariato per la KCF è un’esperienza indimenticabile: ci si immerge a pieno nella vita tanzaniana, se ne approfondisce la cultura e si condividono esperienze nuove ed intense con le persone del luogo.

Partecipando a questa Call for Project avrai la possibilità unica di rispondere a un bisogno reale progettando tu stesso un intervento di volontariato internazionale. Questa è un’opportunità che solo Plannin’Around e poche altre realtà nel mondo propongono ai propri volontari. Diamo questa responsabilità a chi vuole partire con noi perché crediamo fortemente nell’enorme valore formativo che pensare (think), progettare (plan) e realizzare (implement) un intervento sociale può avere per un aspirante volontario per tutta la sua vita.

Al termine del progetto riceverai un certificato di partecipazione al progetto che riporterà tutte le attività svolte e il tempo che ci hai dedicato, spendibile come esperienza di rilievo da inserire nel curriculum e come monte ore da convertire in crediti formativi per tirocinio/tesi nella tua università.

Moshi è una città molto vivace ed attiva, per cui sarà veramente difficile annoiarsi. Camminando per le vie del centro sarà possibile conoscere tantissime persone interessanti, tra cui artisti, musicisti ed artigiani. La fondazione offre l’opportunità di immergersi appieno nella cultura locale, visitando i villaggi rurali sulle pendici del Kilimanjaro, cucinando i piatti locali come Ugali, Makande e Machalari, facendo lezioni di Swahili, visitando siti naturalistici spettacolari, come le terme naturali, e sperimentando la vita serale di Moshi.

Infine la Tanzania è un luogo ricco di esperienze uniche per viaggiatori: dall’esplorazione dei Grandi Parchi naturali, tra cui il famosissimo Serengeti, al relax sulle bianche spiagge di Zanzibar, questo paese offre ogni forma di attrazione per i viaggiatori. Per gli appassionati è inoltre possibile conquistare la vetta di una delle Sette Montagne Sacre. Infatti, è proprio da Moshi che iniziano gli itinerari per la scalata del possente Kilimanjaro. All’organizzazione ci penserà Frank, grazie alla compagnia turistica locale Kili Heroes Adventures. Parte dei profitti turistici della compagnia sostiene le attività portate avanti dalla KCF, aumentando l’impatto positivo generato dalla fondazione. 

Fare un viaggio di volontariato all’estero senza visitare il paese che ti ospita è secondo noi una perdita enorme per il/la volontario/a che parte e anche per il progetto che realizza e che porta con sé una volta tornato a casa. Per questa ragione in ogni progetto di Plannin’Around cerchiamo di dare quanta più libertà possibile al/alla volontario/a nella gestione del suo tempo e del progetto che svolgerà, così che possa anche avere spazio per scoprire le bellezze del paese in cui si trova.

Non siamo un’agenzia di viaggio, ma in questi paesi ci siamo stati (o c’è stato qualche volontario che è partito con noi), perciò non farti problemi a chiedere informazioni.

Tutti i volontari possono gestire autonomamente la scelta dell’alloggio durante il progetto. Per chi lo desidera, è possibile soggiornare presso l’ostello Adevnture’s Nest, gestito dagli stessi responsabili della Fondazione.

Sono a disposizione dei volontari una serie di servizi importanti: doccia calda e fredda, elettricità, Wi-Fi, Sala comune con Tv, spazio cucina ad uso autonomo, servizio di pulizia e bucato e supporto nell’organizzazione del proprio tempo libero in Tanzania.

Il costo di permanenza base presso l’ostello Adventure’s Nest è di 10€ al giorno con colazione, mentre se si vuole usufruire anche del pranzo e della cena preparati dagli impiegati dell’ostello si arriva a 15€ al giorno in dormitorio da 4 posti letto. Per chi preferisce sono disponibili anche delle camere doppie al prezzo di 18€ al giorno, con colazione, pranzo e cena. Queste tariffe includono una serie di servizi offerti dalla fondazione, quali il trasporto ai siti di volontariato, un incontro di orientamento all’arrivo ed una carta SIM locale.

Plannin’Around sostiene l’idea di un volontariato sostenibile, secondo cui un/a volontario/a che parte per un paese estero, non debba lasciare alcun segno del suo passaggio durante la sua permanenza. Per questo motivo, oltre che a dare una possibilità unica a chi parte di vivere con una famiglia o una comunità locale, spesso parte dello stesso progetto in cui sono coinvolti, ogni volontario/a dovrà sostenere le spese di vitto e alloggio alle persone che lo ospitano. Noi di Plannin’Around ci occupiamo di verificare che i costi richiesti dagli ospitanti siano reali e ragionevoli e non tratteniamo nulla delle spese di vitto e alloggio, che potranno essere pagate direttamente ai responsabili del progetto o alle persone che vi ospitano.

Il viaggio di andata e ritorno sono a carico del/della volontario/a, così come gli spostamenti, i pasti e le attività extra e/o viaggi autonomi all’interno del paese.

Plannin’Around non chiede nessun pagamento delle spese di soggiorno da parte dei volontari per svolgere il proprio progetto nel paese ospitante.

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